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Errori da mal posizionamento eseguendo un’ortopanoramica

Errori da mal posizionamento eseguendo un’ortopanoramica

29 Ottobre 2019

Gli errori da mal posizionamento nell’esecuzione di un’Ortopanoramica posso essere molti, tutti risolvibili e non bisogna essere un t.s.r.m. specializzato per eseguire buone radiografie.
Piccoli accorgimenti per ottenere esami perfetti al fine di permettere diagnosi certe e non sottoponendo i vostri pazienti a nuove acquisizioni con conseguente aumento della dose radiogena assorbita.

Ben pochi sanno che l’Ortopanoramica è uno degli esami della radiologia tradizionale con la maggior dose di radiazioni erogata rispetto alle TAC, un dato che deve farci riflettere.

posizionamento ortopanoramica

Troppo accentrata la curva della mandibola

È chiaro che questa immagine non è di un alieno, ma legata ad un errato posizionamento, la linea luminosa verticale di centraggio sicuramente non era sul canino bensì , molto probabilmente, su un premolare.

La suddetta potrebbe essere una prima ipotesi, ma questo canino spesso lo si trova posizionato anatomicamente in zone che, anche rispettando i criteri di correttezza, daranno luogo ad immagini scarsamente valutabili.

Nel caso di un palato stretto, molto spesso il canino è maggiormente posteriore rispetto gli incisivi, al contrario con un palato largo i canini sono quasi in linea con il gruppo degli incisivi e quindi Effettuate sempre, preventivamente, un controllo visivo.

Osserviamo bene il canino ma abbiamo davanti tutto l’elemento, quindi dove vado a centrare?

Sulla parete mesiale, sulla parete distale o sulla linea centrale? Dovete semplicemente porvi a circa 1,5 cm dalla parete vestibolare di 11-21 ed il gioco è fatto!

Chiaramente lo stesso discorso vale per gli elementi inferiori, ci soffermiamo spesso solamente sull’arcata superiore ma ovviamente, abbiamo elementi da studiare correttamente anche nell’arcata inferiore, quindi al momento di far mordere il supporto di plastica al paziente, gli ricordiamo che deve falsare la chiusura della bocca mordendo il suddetto nello stesso punto anche con gli incisivi inferiori.

Così facendo si dovrebbe ottenere una buona “messa a fuoco” dell’immagine radiografica.

Chiaramente in questa immagine è accaduto esattamente il contrario, centraggio sugli incisivi e quindi Ortopanoramica “allargata”, elementi ce risultano troppo grandi, innaturali e scarsamente valutabili, assente la branca montante e la cervicale come criterio di correttezza, infatti questa deve essere sempre presente e proiettarsi ai margini Dx e Sx dell’immagine.

Quindi lo stesso ragionamento che abbiamo esposto nel precedente articolo, a riguardo dell’importanza del controllo visivo, della valutazione della conformazione anatomica delle due arcate, della classe scheletrica, delle edentulie e tutti questi fattori che se sommati ci permettono di eseguire esami radiologici degni di questo nome.

Articolo del Dottor Claudio Turchetta

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